Ari Padova

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Radioamatori e il terremoto in Abruzzo

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Come tutti purtroppo ben sappiamo, il terremoto dello scorso 6 aprile in Abruzzo ha distrutto molte vite. Il compito della protezione civile a anche dei radioamatori è stato molto d'aiuto per coordinare i primi soccorsi. Di sequito possiamo vedere i servizi del TG1 andati in onda per documentare il lavoro dei radioamatori.
Molti miei conoscenti ed amici mi chiedono sempre cosa fanno i radioamatori, sempre con aria un pò polemica e dubitosa riguardo a queste persone che, come dicono loro giocano con il walkie-talkie. Queste immagini penso possano far capire a queste persone l'aiuto che può dare alla società un radioamatore.

Un abbraccio a tutte le persone che hanno perso persone care in questa tragedia.

Servizi del TG1



Ore 3.45 circa del 6 aprile 2009: I radioamatori italiani delle regioni Lazio, Abruzzo, Campania si mettono in collegamento fra loro per verificare l'impatto del sisma che ha da pochi minuti ha generato danni gravissimi nella provincia dell'Aquila. I collegamenti avvengono sul sistema di ponti radio in fonia interconnessi fra loro denominato "Link Nazionale', attraverso una serie di frequenze sulla gamma radioamatoriale UHF dei 430 MHz, ascoltato a Roma sulla frequenza di 431,275 MHz attraverso il ponte ripetitore ubicato a Rocca Priora.

 

Ultimo aggiornamento Sabato 25 Aprile 2009 10:55